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Il trust per la riservatezza e tutela di un figlio non riconosciuto

Giorgio è un ricco imprenditore milanese, sposato con due figli. Da una relazione extra-coniugale di alcuni anni prima, è nato un figlio. Giorgio pur non avendolo riconosciuto, ha sempre provveduto al suo mantenimento. 

Giorgio vorrebbe offrire a questo figlio maggiori garanzie economiche per poterlo sostenere anche in futuro, quando egli non ci sarà più, sempre in piena riservatezza verso la famiglia legittima. 

La soluzione sarebbe l’istituzione di un trust dotato di un fondo per un importo approssimativamente uguale a quello corrispondente alla quota di legittima che gli  sarebbe spettata in caso di riconoscimento, con la possibilità di incrementarlo e avente come unico beneficiario il figlio stesso. 

Ciò consentirebbe al padre di realizzare in piena riservatezza i suoi obiettivi, permettendo tra l’altro, allo stesso di incrementare ulteriormente il fondo in trust ogniqualvolta ciò si riveli necessario per soddisfare particolari esigenze del figlio non riconosciuto.