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Uso del trust per proteggere il diritto alla riservatezza

Il trust è un valido strumento per chi ha la necessità di compiere particolari operazioni, che interessano la sfera privata e personale, e vuole mantenere piena riservatezza verso l’esterno. È questo il caso di Daniela, che riesce attraverso il trust a concludere un ottimo affare. 

Tempo fa Daniela scopre che Mario, il vicino di casa con il quale non intrattiene buoni rapporti, ha messo in vendita il suo immobile, che ha tutte le caratteristiche che lei desidera. Dopo aver fatto le dovute valutazioni decide di acquistarlo, ma sa perfettamente che Mario non è d’accordo. 

Per questo decide di ricorrere al trust che le permette di effettuare l’acquisto della casa in totale anonimato. Daniela trasferisce, così, la sua liquidità al trustee incaricato di concludere le trattative con Mario. Sia nella stipula del contratto che nell’atto di compravendita il nome di Daniela non compare, ma ella è riuscita comunque a diventare proprietaria dell’immobile. 

L’obiettivo è stato raggiunto proprio perché il trust consente la segretezza di tutte le disposizioni contenute in esso. Questa caratteristica rende il trust un istituto appetibile anche per chi desidera separare il patrimonio personale da quello della propria azienda.